I Carabinieri abbattono un torello incustodito
L’animale era troppo aggressivo per poter essere fermato. Proprietario denunciato per omessa custodia.

L'animale correva nei pressi della provinciale
Savigliano – Alle 08 di questa mattina alcuni passanti hanno informato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Savigliano della presenza di un toro incustodito che si aggirava nelle campagne di Ruffia, avvicinandosi alla strada provinciale. Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno constatato che si trattava di un vitello di un anno di età, del peso di circa 400 Kg. che, palesemente aggressivo, correva nervosamente ad alcune decine di metri dalla strada. Dopo avere informato il servizio veterinario dell’ASL 17, anche con l’aiuto di alcuni agricoltori nel frattempo accorsi sul luogo interessato, i carabinieri hanno tentato di mantenere l’animale a distanza di sicurezza per impedire che si immettesse sulla carreggiata e creasse pericolo per la circolazione stradale. Nonostante l’azione del personale intervenuto, però, il vitello si avvicinava sempre con maggiore aggressività accennando, in più di una circostanza, a caricare le persone presenti.
Preso atto dell’impossibilità del veterinario di intervenire tempestivamente e considerato che l’animale era ormai giunto in prossimità della provinciale, avuto fra l’altro l’assenso del proprietario dell’allevamento di Villanova Solaro dal quale il vitello era poco prima fuggito (nel frattempo anch’esso giunto sul posto), valutato l’anomalo comportamento del bovino, sempre più minaccioso ed aggressivo, alle 9 i militari dell’Arma si sono trovati costretti, al fine di garantire l’incolumità degli utenti della strada, ad abbattere l’animale con alcuni colpi di arma da fuoco, dopo avere bloccato la carreggiata su entrambi i sensi di marcia.
Nei confronti del proprietario del vitello abbattuto, infine, si è proceduto per il reato (ora depenalizzato) di omessa custodia di animali.
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