Del Monte Coppa Italia: Macerata vola in finale, ciao Modena
(Express-news.it) Lube Banca Marche Macerata – Casa Modena 3-1 (25-45; 25-18; 22-25; 25-22)
In un Palalottomatica semivuoto, sotto ogni aspettativa, va in scena la prima semifinale della Del Monte Coppa Italia, che vede affrontarsi la Lube Banca Marche Macerata e Casa Modena. Formazione senza soprese per Macerata, mentre Modena decide di scendere in campo con la diagonale di posto 4 Martino – Anderson. Ed è proprio Martino ad aprire le danze, con una battuta che viene però annullata da un attacco di Parodi, dopo un lungo e bello scambio tra le due squadre. L’equilibrio è ciò che caratterizza quest’inizio di match, con le due compagini molto attente a muro e indifesa, ma è la Lube che si porta avanti di 3 punti, grazie soprattutto ad una buona prova di Podrascanin: al time out tecnico è 8-5. Vantaggio che la Lube tiene amministra, fino all’allungo ad opera del muro, granitico, di Parodi su Dennis per il 15-11. Il turno in battuta di Travica continua a mettere in difficoltà Modena, Macerata si porta a casa anche il secondo time out tecnico 16-11. Ed è sempre il muro, stavolta di Stankovic, che porta i biancorossi a +6: 17-11. Bagnoli prova a sostituire uno spento Dennis con Kooy, che firma subito un punto al primo attacco, ma non basta: la Lube è inarrestabile, pochi minuti si va sul 22-14 ad opera di Savani a muro e con gli attacchi di Parodi. A fine set, Casa Modena è non pervenuta: 25-14, senza bisogno che Macerata spinga troppo.
Secondo parziale e voglia di riscatto per Modena, che si porta subito sullo 0-2, con Kooy opposto titolare al posto di Dennis. Momenti di gloria che durano poco, un ace di Savani ed un attacco di Parodi conquistano di nuovo il sorpasso Lube per il 6-4, e un attacco out di Kooy, comunque ben servito da Esko, aumenta a 3 i punti di distanza. E’ sempre con Savani in battuta che i marchigiani volano 9-4, Casa Modena riprova a farsi sotto, accorcia 12-9, ma anche stavolta il time out tecnico è a firma Lube: 16-12. Il resto del set, per Macerata è solo una formalità: Modena è nel pallone e lascia cadere a terra palle semplici. L’ultimo punto lo firma Parodi: 25-18.
Il terzo set è quello della riscossa di Modena e di Anderson: i biancorossi vanno subito in vantaggio di due punti, Macerata recupera, ma l’8-9 segna un sorpasso destinato a crescere. Macerata è spenta, sbaglia molto, Savani non incide più, al secondo time out tecnico è sotto 11-16 e Giuliani manda in campo Lampariello al posto del capitano azzurro. Un ace di Anderson, scatenato in questo parziale, e la truppa di Bagnoli vede l’11-17. Parodi, però, non ci sta: un muro che vale il 15-19, ed un turno in battuta che mette in difficoltà Modena, il rientro in campo di Savani e Macerata torna sul 18-19. Stavolta però è Martino a non volerci stare, ed è suo l’ace del 18-22 per i gialloblù. Chiude il set un servizio a rete di Omrcen: 22-25, è 2-1.
Il quarto parziale può essere decisivo, le due squadre lo sanno bene, ed entrano in campo decise a far bene. Il primo vero vantaggio, a favore Lube, lo segna Omrcen con l’ace del 3-2. Modena resta attaccata con Sala, ma è Parodi a fare la differenza. Il divario, comunque, è labile: 8-6 al time out tecnico. Al rientro in campo, la squadra di coach Giuliani è più agguerrita che mai, e soprattutto molto più precisa, tanto da riprendersi le redini dell’incontro: un muro su Anderson, a firma Travica e Podrascanin, costringe Bagnoli al time out. Si torna in campo e i martelli biancorossi, Parodi in attacco e Savani al servizio, regalano ai tifosi della Lube banca Marche il 17-11. Modena continua a corrente alternata, e in pochi scambi si trova ad essere dal 19-13 al 20-17 messo giù da Anderson. Si resta tutti attaccati alla partita, ma Casa Modena non riesce ad allungare il passo. Podrascanin per il 23-20, e chiude Parodi 25-22: la Lube Banca Marche è in finale.
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