Un blogger filma 500.000 bare di plastica in una struttura militare americana Video
Avvistamento inquietante, fatto da un blogger americano, ma è possibile verificare usando Google Earth, si tratta di una fila di bare di plastica, almeno 500.000, filmate all’interno di basi militari americane segrete.
Se a questo, si aggiunge la notizia, di nuove installazioni simili a campi di prigionia, per migliaia di eventuali ospiti, volute da Bush ed in piena attività, forse dobbiamo preoccuparci.
La spiacevole notizia è già stata divulgata anche da noi in Italia, investigando su una ridda di voci che circolano da qualche tempo su web, anche se è ancora tutta da verificare.
Cosa ci fanno 500.000 bare di plastica, di quelle sigillate, che sono state progettate per far fronte a possibili problemi legati ad un attacco chimico/biologico o nucleare, con un gran numero di vittime “contaminate”?
Siamo forse alla viglia di una guerra o di un attacco terroristico in larga scala?
In ogni caso le coordinate dovrebbero essere queste:
* Afton, Wyoming – 42.750018, -110.936857
* Madison, Georgia – 33°33’57.36″N 83°29’6.26″W
* Ennis, Texas – 32.320277, -96.608030
Se qualcuno vuole cimentarsi…….
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URL breve: http://www.express-news.it/?p=26614














Verifichamo sempre le fonti quando riportiamo una notizia:
- ho dato un’occhiata ad Ennis, Texas, Stati Uniti – nell’area ritratta nell’articolo sono visibili degli lementi neri accatastati = definiti bare di plastica > in verità è un deposito di cavi elettrici (verificate con GoogleStreetView).
- il secondo sito, Madison, Georgia non corrisponde alle coordinate indicate;
Il terzo non l’ho neppure controllato… buona giornata a tutti.
admin Risposta:
gennaio 25th, 2012 alle 17:10
@Kuwe, ti ringrazio per il consiglio, però tieni presente che l’articolo è del novembre 2009 ma la notizia è perfino anteriore. Molte cose possono essere cambiate, non credi?
@admin, preciso che la mia non voleva essere una provocazione.
Anche io mi occupo di informazione e, prima di diffondere una notizia sul mio blog, mi informo più che posso; se posso. Quando non posso risalire alle fonti e/o approfondire gli argomenti, semplicemente tralascio la notizia.
La ritengo la scelta migliore per conservare credibilità.
In ogni caso avete la mia stima ed i miei apprezzamenti, vi tengo tra i pochi quotidiani online salvati nei preferiti.
Buon lavoro